Gioire delle Sue benedizioni
Alleluia. Lodate Dio nel suo santuario, lodatelo nel suo maestoso firmamento. Lodatelo per le sue imprese, lodatelo per la sua immensa grandezza. (Salmi 150:1-2 CEI2008)
La disciplina spirituale della celebrazione è collegata intrinsecamente alla gioia che viene dal dimorare nella Parola di Dio e seguirla. La celebrazione come disciplina s’incentra su un festeggiamento interiore ed esteriore direttamente collegato alle benedizioni di Dio e alla sua interazione con noi.
Pratichiamo la disciplina della celebrazione interiormente quando dedichiamo tempo alla riflessione sulla presenza di Dio nella nostra vita, quando riconosciamo che ogni giorno è un dono elargito dalle sue mani. Riconosciamo che il mondo in cui viviamo, la bellezza che vediamo, il cibo che mangiamo, le amicizie di cui godiamo e tutte le benedizioni che abbiamo, vengono dalle mani di Dio. Ci rallegriamo nella consapevolezza della nostra salvezza e troviamo gioia nel condurre una vita in sintonia con lo Spirito di Dio.
La nostra celebrazione interiore, basata sulla fede, sulla pace e sulla forza che abbiamo in Dio, produce anche una celebrazione esteriore. Uno dei modi principali per celebrare la pace e la gioia che proviamo è mediante il culto a Dio, lodandolo con parole, canzoni, musica e danza, alzando le braccia e facendo qualsiasi cosa ci possa aiutare a gioire delle sue benedizioni. Celebriamo esteriormente anche quando ci uniamo ad altri – familiari, amici o credenti – per commemorare le gioie, le vittorie e le tappe importanti della nostra vita. [1]
Ci impegniamo nella celebrazione quando godiamo di noi stessi, della nostra vita e del nostro mondo in relazione alla nostra fede e alla nostra fiducia nella grandezza, nella bellezza e nella bontà di Dio. Ci concentriamo sulla nostra vita e sul nostro mondo come su un’opera divina e un dono ricevuto da Lui. - Dallas Willard
[1] L’ancora Celebrazioni