I nostri corpi risorti
Cosí sarà pure la risurrezione dei morti; il corpo è seminato corruttibile e risuscita incorruttibile. È seminato ignobile e risuscita glorioso; è seminato debole e risuscita pieno di forza. È seminato corpo naturale, e risuscita corpo spirituale. (1 Corinzi 15:42-44a ND)
La Bibbia ci dice che chi crede in Gesù ha la vita eterna. A pensarci, la vita eterna è un bel po’ di tempo. Per questo si merita qualche ricerca su come sarà e su come noi saremo quando ci vivremo. È un aspetto dell’aldilà su cui possiamo trovare un bel po’ di informazioni nella Bibbia.
Alla fine di questa epoca della storia umana – al momento della tanto attesa seconda venuta di Gesù – i nostri spiriti abiteranno in corpi spirituali, simili ai nostri corpi fisici attuali. Sappiamo che quando Gesù visse sulla terra, aveva un corpo mortale come il nostro e che quel corpo morì.
Al momento della sua risurrezione, uscì dalla tomba con questo nuovo tipo di corpo, spesso chiamato “corpo di risurrezione”. Era piuttosto diverso dal suo vecchio corpo, tuttavia sotto molti aspetti era lo stesso. Fu riconosciuto immediatamente come essere umano, ma quelli che lo videro non si accorsero che era Gesù.
In un racconto scomparve, poi, secondo i passi qui sopra, fu in grado di apparire in una stanza con le porte chiuse. Ancora una volta, però, aveva un aspetto diverso e questa volta pensarono che fosse un fantasma. Tuttavia, il fatto più sorprendente di questo corpo è che è immortale, come lo saranno i nostri corpi risorti. [1]
La risurrezione di Gesù non è semplicemente il fondamento della speranza cristiana; essa ridefinisce il futuro verso cui si rivolge tale speranza. – N.T. Wright
[1] L’ancora Il nostro corpo futuro