Imparai a fidarmi
Rinfranca l'anima mia, mi guida per il giusto cammino a motivo del suo nome. (Salmi 23:3 CEI2008)
Quando incontrai Gesù, la mia vita divenne un po’ come andare in bicicletta: era un tandem, io stavo davanti e guidavo, Gesù era sul sellino posteriore e aiutava a pedalare. Non ricordo come successe, ma Gesù suggerì di scambiarci di posto. Da allora la vita non è più la stessa. Con Gesù la passeggiata è molto più interessante.
Quando guidavo io, conoscevo la strada. Poi però si mise alla guida Gesù, e Lui conosceva tutte le “allungatoie” su per le stradine di montagna e poi giù in discesa a rompicollo; a quel punto pensavo solo a restare attaccato al manubrio!
A volte mi lasciavo prendere dalla preoccupazione e dall’ansia e gli chiedevo: «Dove mi porti?» «È una sorpresa», replicava ridendo. Un po’ alla volta imparai a fidarmi. Dimenticai la mia vita noiosa e cominciai a godermi l’avventura.
Mi fece conoscere persone che avevano i doni di cui avevo bisogno – doni di amore, guarigione, accettazione, gioia. Mi offrirono i loro doni per il mio viaggio – il nostro viaggio, quello del mio Signore e me. Lui mi disse: «Regalali ad altri» – e li regalai. Ma successe una cosa stranissima: scoprii che più cose davo, più ne avevo per me stesso e per le altre persone.
All’inizio non mi fidavo ad affidare a Gesù ogni controllo sulla mia vita, pensavo che l’avrebbe rovinata. Sto imparando a non preoccuparmi e a non desiderare di riprendere controllo, ma semplicemente a rilassarmi e godermi il panorama, la brezza fresca sul viso e la meravigliosa compagnia del mio costante compagno. [1]
Non possiamo vedere quello che ci sta davanti,
così ci stringiamo a Lui più forte
e Lui ci guida fino alla fine.
Confida e obbedisci. - Norman J. Clayton (1903–1992)
[1] Contatto Un giro in bicicletta