In Lui noi vediamo il Padre
Ogni uomo dunque che ha udito e imparato dal Padre, viene a me. Non che alcuno abbia visto il Padre, se non colui che è da Dio; questi ha visto il Padre. (Giovanni 6:45–46 ND)
Le Scritture indicano chiaramente che Dio è Spirito e non può essere visto dagli esseri umani. Nessuno ha mai visto la sua vera essenza e tutto ciò che Egli è. Anche se si è mostrato a noi in vari momenti con una forma visibile, quella che viene chiamata teofania, nessuno lo ha mai visto così com’è.
Anche se nessun essere umano ha visto Dio, Gesù — Dio Figlio — ha visto il Padre e lo ha fatto conoscere. “Chi ha visto me, ha visto il Padre.” Nel “vedere” Gesù, la seconda persona della Trinità, Dio Figlio, vediamo il Padre. “Vediamo” Gesù nelle pagine delle Scritture.
Ascoltiamo le parole che disse, i suoi insegnamenti; vediamo la sua interazione con gli altri, l’amore, la misericordia, la compassione, la saggezza, la potenza e la sua unità con il Padre. Esisteva accanto al Padre prima che qualsiasi cosa fosse creata e grazie alla sua incarnazione comprendiamo com’è Dio.
Dio si rivelò in suo Figlio, che venne sulla terra a camminare in mezzo a noi e, così facendo, ci rese possibile avere un rapporto eterno con Dio. Dio si è fatto conoscere in suo Figlio e in Lui noi vediamo il Padre. Verrà il giorno in cui vedremo Dio. Tutto ciò è possibile perché Gesù sacrificò la sua vita per noi, e questo rende Lui e il Padre degni della nostra adorazione. [1]
Dovremmo conoscere e celebrare Dio con tutto il nostro essere. - Craig S. Keener
[1] L’ancora Dio è degno di adorazione