Nei suoi cortili con lode

NEI SUOI CORTILI CON LODE
Sunrise Devotional

Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome, proclamate fra i popoli le sue opere, fate ricordare che il suo nome è sublime. (Isaia 12:4 CEI2008)

La lode è un aspetto essenziale del culto, perché riconosciamo verbalmente il valore di Dio. Quando lodiamo Dio, lo adoriamo per ciò che Egli è. Anche rendere grazie fa parte integrale del nostro culto. Ringraziamo Dio per tutto ciò che ha fatto e continua a fare, in particolar modo per la nostra salvezza. “Narrerò tutte le tue meraviglie. Gioirò e mi rallegrerò in te; canterò le lodi al tuo nome, o Altissimo”.

Quando veniamo alla presenza di Dio, adorandolo per ciò che Egli è e per ciò che ha fatto, spesso diventiamo più acutamente consapevoli della nostra “umanità”, specialmente dei nostri limiti, delle nostre debolezze e mancanze, e dei nostri peccati. Questo ci dona un atteggiamento di umiltà e contrizione.

Quando entriamo nelle sue porte con ringraziamento e nei suoi cortili con lode; quando lo ringraziamo e benediciamo il suo nome e tutto ciò che Egli è; quando esprimiamo il nostro profondo amore per Lui; quando lo riveriamo e onoriamo, esaltando la sua eccellenza; e quando veniamo di fronte a Lui con umiltà e contrizione, adoriamo Dio come Lui desidera, in spirito e verità.

Come credenti siamo chiamati ad adorare sia privatamente, sia pubblicamente o collettivamente. A volte siamo tenuti ad adorare insieme ad altri cristiani. Quando ci raduniamo per lodare il Signore e pregare insieme, ci sono elementi che non sono presenti quando adoriamo o preghiamo da soli. [1]

Adorare significa avere la percezione della grandezza, della bellezza, della bontà di Dio e della Sua presenza. - Padre Raniero Cantalamessa

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[1] L’Ancora Lode e adorazione

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Una cosa personale