Quello che ci motiva a servire
Egli, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l'essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. (Filippesi 2:6-7 CEI2008)
Come cristiani, anche noi, come Gesù, siamo chiamati a servire gli altri. La motivazione per svolgere un servizio cristiano può essere rintracciata nelle Scritture. Le cose che possono motivarci sono:
- Gratitudine: servire è la giusta risposta alla bontà di Dio nei nostri confronti. “Servitelo fedelmente con tutto il cuore vostro; considerate, infatti, le grandi cose che ha fatto per voi”. (1 Samuele 12:24)
- Gioia: serviamo con gioia e non con riluttanza. “Servite l’Eterno con letizia”. (Salmi 100:2)
- Perdono: come Isaia, i cui peccati furono perdonati e che subito offrì volontariamente il suo servizio, noi serviamo in risposta al perdono che ci è stato dimostrato. “‘Ecco, questo ha toccato le tue labbra, la tua iniquità è rimossa e il tuo peccato è espiato’… (Isaia 6:7-8)
- Umiltà: il nostro servizio è motivato dall’umiltà. “Se dunque io, il Signore e il Maestro, vi ho lavato i piedi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. Io, infatti, vi ho dato l’esempio, affinché come ho fatto io facciate anche voi”. (Giovanni 13:14–15)
- Amore: serviamo perché amiamo Dio e gli altri. “‘Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua e con tutta la tua mente’. Questo è il primo e il gran comandamento. E il secondo, simile a questo, è: ‘Ama il tuo prossimo come te stesso’”. (Matteo 22:37–39)
Quando quello che ci motiva a servire è la gratitudine, la gioia, l’umiltà e l’amore per Dio e gli altri, allora non importa se il servizio è una disciplina o no; saremo disposti a servire e felici di farlo in qualunque situazione e con qualsiasi mezzo Egli ci indichi, non importa se emozionante e straordinario oppure banale. [1]
Se tutti gli uomini o almeno un gruppo esiguo di essi fossero veri servi di Dio nel prossimo, presto il mondo sarebbe di Cristo. - Chiara Lubich
[1] L’ancora Il servizio