Suoi figli adottivi

Colui che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per noi tutti, non ci donerà forse anche tutte le cose con lui? (Romani 8:32 NR)

La morte e la resurrezione di Gesù adempirono le promesse e i patti contenuti nelle scritture ebraiche e così facendo cambiarono tutto! Con la sua morte e la sua resurrezione, il tempio non era più necessario, perché i peccati non sarebbero più stati perdonati annualmente mediante sacrifici materiali, ma eternamente, in modo definitivo, attraverso il sacrificio della morte di Gesù. Il tempio non era più il luogo della dimora di Dio, perché, dopo la Pentecoste, Dio Spirito Santo dimorava nei credenti.

L’opportunità di entrare a far parte della famiglia di Dio ora è disponibile a tutti. L’umanità ha ricevuto il diritto di diventare figli e figlie di Dio mediante Gesù. Lo Spirito Santo dimora in chiunque riceva Gesù, e gli dona potenza.

Noi, come membri della famiglia di Dio e suoi figli adottivi, abbiamo un ruolo nella grande storia divina, nel suo amore per l’umanità e per la sua creazione; perché siamo chiamati a raccontare questa storia a chi non l’ha sentita o non la capisce e ha difficoltà a crederci. Siamo ambasciatori di Cristo, abbiamo un rapporto personale con Dio e l’incarico affidatoci da Gesù stesso è di trasmettere il messaggio, raccontare la storia, far sapere agli altri che possono anch’essi far parte della famiglia di Dio. Possono far parte del regno di Dio, della sua nuova creazione. I loro peccati possono essere perdonati, devono solo chiederlo. [1]

Come figli di Dio diventiamo coeredi con Cristo. Abbiamo la certezza futura di essere glorificati insieme a Cristo e di ricevere tutte le benedizioni dell'eredità di Dio. - Philip Mullan

[1] L’ancora Il vangelo della salvezza

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Possiamo sperare in Dio