Toccami e sarai guarito
Ed egli le disse: «Fatti animo, figliola; la tua fede ti ha guarita; va' in pace! (Luca 8:48 ND)
Iairo — un religioso e una persona di una certa importanza — implora Gesù di andare a casa sua a guarire sua figlia, in un momento in cui Lui era già pressato da una folla ansiosa di ascoltare le sue parole.
Gesù acconsente e s’avvia verso la casa di Iairo. Mentre cammina lungo le strade affollate, una donna, malata da dodici lunghi anni, afferra per un attimo il bordo della sua veste e, come spiega la Bibbia, guarisce immediatamente.
In quel momento arrivano dei messaggeri dalla casa di Iairo e gli dicono: «Troppo tardi, tua figlia è morta. Non infastidire più Gesù». Al che Gesù dice: «Non temere, credi solamente e lei sarà guarita». Così proseguono in direzione della casa. Arrivano in mezzo a pianti e lamenti. Gesù lascia gli increduli all’esterno, entra soltanto con i genitori della ragazzina e alcune persone scelte. «Alzati!» — ordina — e la bambina dodicenne ritorna in vita, libera dalle grinfie della morte.
Non smette mai stupirmi come Gesù arrivi proprio nei momenti più bui e difficili della nostra vita. In questo brano c’è un messaggio bellissimo per ognuno di noi: che dovunque siamo e in qualsiasi situazione ci troviamo, miglioramento e guarigione sono sempre disponibili. Ancora oggi Gesù si rivolge a noi in mezzo alla nostra confusione e dice: «Toccami e sarai guarito». [1]
Cristo è il Buon Medico. Non c'è malattia che Egli non possa guarire, peccato che Egli non possa rimuovere, difficoltà alle quali Egli non possa portare aiuto. - James H. Aughey
[1] Contatto Quando Gesù arrivò