Tracciamo cerchi di preghiera
Tu sei il Dio che compie meraviglie; tu hai fatto conoscere la tua forza tra i popoli. (Salmi 77:14 NR)
Negli ultimi tempi mi sono sentito circondato da grandi muri che mi hanno impedito di fare progressi, sia nella mia situazione che nella mia vita spirituale. È normale a volte sentirsi soffocare da circostanze e condizioni, quando ci rendiamo conto della loro realtà fisica.
Immagino che Giosuè e i suoi seguaci debbano essersi sentiti un po’ così, quando sono arrivati di fronte alla città di Gerico e hanno visto com’era fortificata. Forse si sono sentiti momentaneamente intimiditi dalle sue mura alte e robuste. Per lo meno è così che mi sarei sentito io, se fossi stato con loro.
Giosuè, però, sentì la propria fede aumentare quando gli apparve uno dei comandanti dell’esercito divino con in mano una spada, appena prima che gli Israeliti arrivassero a Gerico. Così Giosuè e gli Israeliti erano certi che Dio era all’opera e ubbidirono alle sue istruzioni di marciare intorno alla città per sette giorni — e sette volte il settimo giorno — e poi lanciare un grande urlo. Quando lo fecero, Dio fece crollare le mura della città, permettendo così a Israele di entrarvi e impadronirsene.
Se ti senti ingabbiato o circondato da grandi mura apparentemente insormontabili, ricorda che apparteniamo a Colui che apre una via. Quando tracciamo cerchi di preghiera intorno alle situazioni e indirizziamo parole di gratitudine a Dio, possiamo confidare che al momento giusto Lui farà crollare le mura, di qualsiasi cosa si tratti, e ci aprirà una strada che ci permetterà di prendere possesso di ciò che ha preparato per noi. [1]
I miracoli accadono ogni giorno. Cambia la tua percezione di cosa sia un miracolo e li vedrai ovunque. - Jon Bon Jovi
[1] Contatto Colui che apre una strada