Un cambiamento fondamentale
Ma questi sono stati scritti affinché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e affinché, credendo, abbiate vita nel suo nome. (Giovanni 20:31 NR)
Nei vangeli ci sono oltre settanta menzioni al “regno di Dio” e al “regno dei cieli”. Gli ebrei del primo secolo lo interpretarono con il fatto che Gesù avrebbe guidato un movimento che avrebbe sconfitto i Romani e portato tutte le benedizioni di cui Dio aveva parlato nel Vecchio Testamento.
Ma quello non era assolutamente il piano divino. L’adempimento della promessa divina che la salvezza sarebbe giunta al resto del mondo attraverso Israele doveva avvenire in maniera del tutto inaspettata. Sarebbe arrivata attraverso il sacrificio di Gesù sulla croce. Il loro messia sarebbe sembrato un fallito, uno che aveva fatto grandi promesse ma aveva finito con l’essere giustiziato dalle autorità.
Questo “messia fallito”, però, risorse dai morti e non morì più; così facendo sconfisse la morte. Prima di allora nessuno era mai morto e risorto per non morire più.
Tutto ciò che nelle Scritture aveva predetto la salvezza del mondo arrivò al suo culmine attraverso questi avvenimenti. Ci fu un cambiamento fondamentale che introdusse un’epoca nuova, nota come “gli ultimi giorni”; un’epoca che cominciò con la resurrezione di Gesù e terminerà con il suo ritorno, quando la vittoria sopra la morte sarà completata e chi avrà scelto di essere suo risorgerà nel corpo e nello spirito. [1]
L’intera storia della Bibbia riguarda una persona, un piano, un obiettivo. Quella persona è Gesù, quel piano è la redenzione, quell’obiettivo è la gloria di Dio. È davvero una trama piuttosto semplice. - Tom Hudzina
[1] L’ancora Il vangelo della salvezza