Una copertura totale
Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua verità e istruiscimi. (Salmi 25:4-5a CEI)
Più del sessanta percento della popolazione mondiale ha accesso a Internet. Si tratta di più di sei miliardi di persone. Invece di sfogliare libri o fare ricerche in un luogo fisico, possiamo trovare le informazioni di cui abbiamo bisogno soltanto battendo alcune parole chiave e cliccando su «cerca». In pochi secondi, sul nostro schermo appaiono collegamenti a migliaia di siti web. Bisogna ammettere che non tutto quel che trovi è affidabile, ma indubbiamente Internet mette nelle nostre mani un mondo d’informazioni.
Non sarebbe bello, però, se invece di darci soltanto informazioni, l’Internet potesse fornirci una guida, rispondere alle nostre domande più profonde sul significato della vita, aiutarci a organizzare e dirigere la vita quotidiana e soddisfare i nostri bisogni emotivi e spirituali? Naturalmente non sarà mai in grado di fare tutte quelle cose, ma Dio sì. Quando ci ha creato, Dio ha messo dentro tutti noi l’hardware e il software con cui possiamo avere accesso a Lui. Possiamo raggiungerlo in qualsiasi momento, da qualsiasi luogo, e i risultati non sono mai incerti.
L’unica cosa necessaria ad accendere il nostro sistema è la fede. Possiamo ottenerla leggendo le informazioni sul manuale del Costruttore, la Bibbia. Possiamo trovare suggerimenti e testimonianze su come avere fede grazie alle persone che hanno già acceso il loro apparecchio e ne godono già i benefici. Colleghiamoci al nostro Dio interattivo, per riuscire a ricevere quello che ci offre, godendone e traendone benefici.
Otto miliardi di persone hanno accesso a Dio. È una copertura totale. [1]
Proprio come internet, la preghiera non è un flusso solo in un senso, ma è uno scambio, un dialogo. Non è facile imparare a pregare e ci vuole una vita perché la connessione sia perfetta. - Don Giovanni Berti
[1] Contatto Copertura totale