Un’eredità incorruttibile
Perché giustificati dalla sua grazia diventassimo eredi, secondo la speranza, della vita eterna. (Tito 3:7 NR)
Essendo giustificati per fede, cioè salvati mediante il sacrificio di Gesù, siamo titolari di un’eredità incorruttibile, conservata nei cieli per noi e custodita dalla potenza di Dio.
La salvezza non mette fine al peccato nella nostra vita. Come cristiani dobbiamo sempre sforzarci di superare il peccato, ma gli esseri umani hanno una natura peccatrice e di conseguenza tutti noi pecchiamo; quando succede, dobbiamo chiedere perdono a Dio.
Anche se i nostri peccati hanno conseguenze sulla nostra vita spirituale, perché influenzano il nostro rapporto personale con Dio, non causano la perdita della salvezza. Potremmo subire le conseguenze dei nostri peccati ed essere castigati, perché Dio, da buon genitore, cerca amorevolmente di insegnarci e addestrarci; ma non perdiamo il nostro posto come figli di Dio, adottati nella sua famiglia.
Dio ha promesso la salvezza; Gesù l’ha adempita attraverso la sua morte e risurrezione; lo Spirito Santo la garantisce. La nostra salvezza è sicura, permanente ed eterna. Una volta che l’abbiamo avuta, non possiamo perderla.
Dio è il vero, giusto giudice; è Lui che conosce il cuore e i motivi di ogni persona, che capisce tutto di ognuno di noi. Desidera ardentemente che tutti siano salvati. Ci ama tutti e fa liberamente dono della salvezza a tutti quelli che la vogliono ricevere. [1]
La grazia è Dio che, fa per noi, ciò che noi non potremmo mai fare e che non meriteremmo mai. - Jerry Bridges
[1] L’ancora La grazia divina