Essere il suo amico fedele
Il Signore fa conoscere la sua alleanza; on ha segreti per chi crede in lui.. (Salmi 25:14 TILC)
Non ritengo che si possa misurare il successo in base al denaro, alle cose che abbiamo o alle persone che conosciamo. Quel tipo di successo solitamente è passeggero e non garantisce la felicità.
Prendete ad esempio Madre Teresa (1910–1997), che lavorò per decenni in mezzo ai più poveri dei poveri a Kolkata (Calcutta), in India. Visse in povertà e spesso dovette affrontare ostilità e difficoltà enormi. Tuttavia, a mio parere — e senz’altro agli occhi di Dio — ebbe sicuramente successo; dedicò la sua vita interamente a Gesù e agli altri e adempì il suo destino.
Non voglio dire che il successo e la felicità si possono trovare solo nel tipo di devozione totale e di abnegazione dimostrato da Madre Teresa, ma questo dimostra come il successo e la felicità possono arrivare in molti modi diversi.
L’altro giorno mi sono imbattuto in questa citazione del missionario scozzese Oswald Chambers (1874–1917): «La chiamata che Dio ti rivolge è di essere il suo amico fedele, di realizzare gli scopi e gli obiettivi che ha per la tua vita».
Una vita che realizza gli obiettivi e gli scopi divini — qualunque essi siano — sembra una vita coronata di successi; una persona che è ha un rapporto d’amicizia con Dio sembra di certo una persona felice. [1]
La chiave per l'amicizia con Dio non sta nel cambiare ciò che fai, ma nel cambiare il tuo atteggiamento nei confronti di ciò che fai. - Fratello Lorenzo
[1] Contatto Amici di Dio